Ferro da stiro con caldaia: punti di forza, limiti, cosa sapere sui pro e sui contro

Il ferro da stiro è un elettrodomestico che ormai tutti hanno in casa. Il suo funzionamento è strettamente connesso ad un’utilità imprescindibile. Il ferro da stiro serve ad appianare le pieghe che si formano sui tessuti un volta che questi sono stati lavati ed asciugati. Grazie all’azione del ferro possiamo ottenere tessuti di bell’aspetto, e vestire in maniera ordinata oltre che godere di biancheria profumata e sterilizzata. Si perché il ferro con le sue alte temperature consente anche di uccidere germi e batteri eventuali e di curare i tessuti.

In commercio esistono diverse tipologie di ferro da stiro. Sicuramente la più rinomata e gettonata è quella che utilizza una caldaia esterna al ferro da stiro vero e proprio. Ci sono tantissimi punti di forza e vantaggi legati all’utilizzo di questo ferro da stiro, ma ciò che conta è conoscere bene fino in fondo, quanto questo elettrodomestico sia in grado di offrire e di togliere. Il ferro da stiro con caldaia esterna non sempre è ricercato, qualche utente potrebbe anche volerlo evitare. In questo articolo cercheremo di spiegarne tutti i motivi, analizzando pro e contro di ferri da stiro di questo genere.

 

Struttura

La struttura di un ferro da stiro con caldaia  esterna è composta da un corpo stirante fatto da manico e piastra , da una caldai esterna e da cavi elettrici. La caldai esterna, detta anche serbatoio, è quella dentro la quale si inserisce l’acqua che poi diventerà vapore e che ci servirà a stirare i nostri tessuti. La piastra, che può essere in acciaio inox, alluminio, teflon, ceramica o alluminio è la parte  del ferro che svolge il lavoro vero e proprio perché scorrendo sui tessuti con l’ausilio del vapore concorre a stendere le pieghe e a stirare quindi i capi d’abbigliamento e la biancheria. Infine troviamo i cavi elettrici che sono collegati al ferro da stiro e alla caldaia. La caldai e il ferro vero e proprio poi sono a loro volta collegati fra loro per far si che il vapore passi dalla caldaia al ferro e che quest’ultimo si riscaldi arrivando alla temperatura giusta.

Vantaggi di un ferro da stiro con caldaia

Analizzando tutti i pro che attengono un ferro di questo genere, possiamo notare subito come questo ferro sia il modello più adatto a quella parte di utenza che necessita di un elettrodomestico che abbia ottime capacità ed un altissimo livello di prestazioni. Il ferro da stiro con caldaia incorporata ha un serbatoio molto capiente e per questo motivo può permettere un lavoro prolungato, adattandosi bene a chi ha una mole di bucato molto grande da stirare. Inoltre le piastre di questa tipologia di ferri è realizzata quasi sempre con materiali di alto spessore, come l’acciaio  inox che consentono di ottenere dei risultati sorprendenti sulle pieghe già alle prime passate di ferro, senza dover passare quindi il ferro due o tre volte come capita per gli altri ferri da stiro.

Un altro vantaggio che è bene sottolineare deriva ancora dal serbatoio capiente. Grazie a questo non ci sarà bisogno di riempire d’acqua la caldaia quando il ferro non eroga più vapore. Moltissime volte infatti capita che mentre si stira il vapore finisce  e questo ci costringe a spegnere il ferro, aspettare che si raffreddi per poi rimboccare l’acqua. Ma questa operazione porta via tantissimo tempo oltre a consumare molta energia elettrica inutilmente. Un serbatoio abbastanza grande invece risolve il problema. Generalmente questi modelli hanno un serbatoio capiente fino a 1 lt/ 1,5 lt ed erogano fino a 30 gr di vapore al minuto. 

Naturalmente un altro vantaggio di questi modelli sta nel design elegante e fine: l’impugnatura di questi ferri da stiro è sempre pensata per essere comoda ed ergonomica, tanto che moltissime aziende ne fanno proprio in sughero per far si che siano antiscivolo e che non risultino fastidiose sotto i palmi delle mani.

Vantaggi e punti di forza Svantaggi
Serbatoio capiente Consumi energetici alti
Piastra prestante Ingombrante e pesante
Ergonomico Cavi spessi e scomodi

Svantaggi di un ferro da stiro con caldaia

Oltre ai numerosi vantaggi e punti di forza, ci sono da considerare anche i punti a sfavore di un ferro da stiro con caldaia esterna. Per prima cosa, questi ferri da stiro richiedono molto tempo affinché l’acqua si riscaldi. Una differenza sostanziale con i ferro da stiro che hanno il serbatoio interno. I tempi di riscaldamento sono necessari affinché l’acqua diventi vapore e sebbene ogni modello a seconda della potenza ha i suoi tempi che possono essere più o meno lunghi, tutti i ferri da stiro hanno questo piccolo inconveniente.

I consumi del ferro da stiro dipendono proprio dalla potenza e quando si parla di ferri con caldaia esterna, quindi di elettrodomestici professionali, non parliamo di potenze basse né di consumi ridotti. Un ferro di questo genere può arrivare anche a 2000-3000 watt di potenza a seconda delle prestazioni. maggiore sarà la potenza, più velocemente si riscalderà, ma comunque il consumo energetico sarà preponderante. Nella sezione svantaggi dobbiamo considerare anche che si tratta di ferri molto ingombranti e molto grandi poiché strutturalmente composti di una caldaia, un ferro con piastra molto più spessa rispetto a quella del ferro piccolo e che quindi sono anche molto pesanti da trasportare.

Rispetto ad un ferro cordless per esempio, oppure ad un ferro con caldaia integrata, questi ferri sono scomodi da spostare. Portarli sull’asse da stiro, sistemandone i fili ed i cavi anch’essi più spessi, può risultare scomodo. Questo è il motivo per cui moltissimi utenti preferiscono l’altro genere di ferro, che però, c’è da dire, non rende le medesime prestazioni, sia in termini di tempo che in termini di risultati effettivi.

Rispetto ai ferri tradizionali con caldaia integrata, che hanno cavi piccoli e leggeri, più semplici da maneggiare, la lunghezza del cavo di un ferro con caldaia può essere infine un elemento che diventa di troppo, perché come abbiamo già accennato, scomodo da gestire. Nei ferri con caldaia è prioritario valutare la lunghezza dei cavi che collegano la caldaia al ferro e la caldaia alla presa di corrente proprio per avere un’idea di quanto semplice risulterà la sistemazione della seduta di lavoro. In commercio esistono ferri più lunghi di altri e girevoli, lunghi fino anche a 3 mt che possono essere sistemati a destra o a sinistra. Questi cavi non ci obbligano ad utilizzare la prolunga. 


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